Q4

Pisano - Crocifissione Q4



CONTENUTI

  1. Fermatevi e guardate: Pilato e Simone di Cirene. Quarta parte del ritiro del Venerdì Santo 2021 che don Paolo Di Gennaro ha tenuto ai seminaristi della Fraternità san Carlo.
  2. Lettera di Enrico Petrillo e Chiara Corbella al figlio Francesco in occasione del suo primo compleanno.

VOCI

  • Matteo Pagani
  • Paolo Di Gennaro
  • Giorgio Ghigo

PER APPROFONDIRE

Leggi il testo del ritiro di don Paolo Di Gennaro Fermatevi e guardate.

La lettera di Enrico Petrillo e Chiara Corbella al figlio Francesco

Carissimo Francy oggi compi un anno e ci chiedevamo cosa poterti regalare che potesse durarti negli anni e così abbiamo deciso di scriverti una lettera.
Sei stato un dono grande nella nostra vita perché ci hai aiutato a guardare oltre i nostri limiti umani.
Quando i medici volevano metterci paura, la tua vita così fragile ci dava la forza di andare avanti.
Per quel poco che ho capito in questi anni posso solo dirti che l’Amore è il centro della nostra vita, perché nasciamo da un atto d’amore, viviamo per amare e per essere amati, e moriamo per conoscere l’amore vero di Dio.
Lo scopo della nostra vita è amare ed essere sempre pronti ad imparare ad amare gli altri come solo Dio può insegnarti.
L’amore ti consuma ma è bello morire consumati proprio come una candela che si spegne solo quando ha raggiunto il suo scopo.
Qualsiasi cosa farai avrà senso solo se la vedrai in funzione della vita eterna.
Se starai amando veramente te ne accorgerai dal fatto che nulla ti appartiene veramente perché tuto è un dono.
Come dice San Francesco il contrario dell’amore è il possesso!
Noi abbiamo amato i tuoi fratelli Maria e Davide ed abbiamo amato te sapendo che non eravate nostri, che non eravate per noi e così deve essere tutto nella vita, tutto ciò che hai non ti appartiene mai perché è un dono che Dio ti fa perché tu possa farlo fruttare.
Non scoraggiarti mai figlio mio, Dio non ti toglie mai nulla, se toglie è solo perché vuole donarti tanto di più.
Grazie a Maria e Davide noi ci siamo innamorati di più della vita eterna ed abbiamo smesso di avere paura della morte, dunque Dio ci ha tolto, ma per donarci un cuore più grande ed aperto ad accogliere l’eternità già in questa vita.
Ad Assisi mi ero innamorata della gioia dei frati e delle suore che vivevano credendo alla Provvidenza e allora ho chiesto anche io al Signore la Grazia di credere a questa Provvidenza di cui mi parlavano, di credere a questo Padre che non ti fa mai mancare niente e Fra Vito ci ha aiutato a camminare credendo a questa promessa: ci siamo sposati senza niente mettendo però Dio al primo posto e credendo all’amore che ci chiedeva questo grande passo.
Non siamo rimasti mai delusi, abbiamo sempre avuto una casa e tanto di più di quello che ci occorreva!
Tu ti chiami Francesco proprio perché S.Francesco ci ha cambiato la vita e speriamo che possa essere un esempio anche per te… è bello avere degli esempi di vita che ti ricordano che si può pretendere il massimo della felicità già qui su questa terra con Dio come guida.
Sappiamo che sei speciale e che hai una missione grande, il Signore ti ha voluto da sempre e ti mostrerà la strada da seguire se gli aprirai il cuore…
Fidati ne vale la pena!

Mamma Chiara e papà Enrico
Pian della Carlotta, 30 maggio 2012

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